Va istituito un Tribunale del Gargano o una vera e propria Procura della Repubblica? Nella terra della Quarta Mafia è ora il momento di trovare soluzioni celeri per offrire giustizia e speranza ai cittadini dei 18 comuni del Promontorio. E’ in sintesi la proposta avanzata dalla Libera Associazione Forense (LAF) di San Nicandro Garganico in occasione delle Elezioni Politiche del 25 settembre 2022.

“Tutta la provincia di Foggia è interessata da importanti fenomeni criminali, che opprimono il tessuto sociale e la sua economia. Una situazione, questa, che necessita di particolari attenzioni; operando quotidianamente sul territorio siamo consci del fatto che lo sviluppo può arrivare solo dove v’è legalità e servizi, che qui purtroppo latitano. Invero, per quel che concerne il settore giudiziario di nostro interesse, il legislatore sta già portando a termine un’ampia e condivisibile riforma del processo telematico; riforma che una volta giunta a compimento porterà ad uno snellimento dell’attività giudiziaria” – spiegano in una nota stampa i legali Giacinto Lombardi, Giuseppe De Cato, Giovanni Vetritto, Rosa Carbonella, Immacolata Cristina De Meo, Nazario Penna e Sante Murano della LAF.

“È noto tuttavia, che l’intera provincia di Foggia, a fronte della sua vasta estensione territoriale, è servita da un solo Tribunale. Tale circostanza pone la nostra provincia in condizione di netto svantaggio rispetto ad altri territori, anche limitrofi, ma meglio serviti da più Tribunali. In più occasioni, autorevoli rappresentanti della magistratura foggiana hanno avuto modo di evidenziare come vi fosse la necessità di coprire il territorio della nostra provincia con almeno altre due Procure. Ciò, di certo, favorirebbe le condizioni per assicurare un maggiore del territorio, oltre che rivelarsi volano positivo per l’economia” – chiosano più avanti. E continuano: “Inutile dire che una tale previsione deve necessariamente intervenire in primis nei comuni più popolosi e maggiormente interessati da fenomeni criminali. Necessaria e non più rinviabile resta, pertanto, la dotazione di un più ampio dispiegamento di forze dell’ordine su tutta la provincia, che l’istituzione di altre procure necessariamente comporterebbe. Sposando appieno tale tesi, questa associazione si dissocia da forme di espressione campanilistiche, solo apparentemente condivisibili, ma che si rivelano essere, invece, di poco impatto sulle reali esigenze del territorio provinciale nel suo complesso, in quanto la riapertura di qualche solitaria sede distaccata, peraltro asservita a piccole parti di territorio, con minime pendenze giudiziarie, non allevierebbe affatto i carichi di lavoro e le problematiche del Tribunale di Foggia, oltre a non rappresentare un valido strumento diretto a contrastare fenomeni di tipo criminale e associativo”.

“Facciamo appello a tutti i candidati affinché si adoperino il più possibile per questo territorio, auspicando che nei loro prossimi impegni politici e istituzionali possano adoperarsi per l’istituzione di una Procura del Gargano, prevedendo altresì un ampliamento degli organici delle forze dell’ordine e centri operativi lì dove ve n’è più bisogno, rifuggendo da spinte campanilistiche, che non contribuiscono certo a dare sollievo e legalità alla nostra provincia”, concludono dalla Libera Associazione Forense.

Autore

Di Angelo Riky Del Vecchio

Angelo Riky Del Vecchio è giornalista, scrittore ed infermiere. Ha al suo attivo migliaia di pubblicazioni in cartaceo e digitale. E' stato ed è direttore di varie testate a livello locale e nazionale.

Un pensiero su “Tribunale o Procura del Gargano? La proposta degli avvocati sannicandresi.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *